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Cos'é lo
ZENZERO (GINGER)
Lo zenzero, conosciuto anche come
ginger in inglese, è la radice di
una pianta perenne la zingiber
officinalis, originaria dell’Asia.
La sua forma ramificata, mi ha fatto
sempre pensare a quella di un
corallo, la buccia che la ricopre
ricorda quella delle patate e come
tale viene sbucciata quando si vuole
utilizzarla in cucina. La polpa soda
e fibrosa è di un bel colore giallo
paglierino e all’olfatto quando è
fresca, ha piacevoli sentori
agrumati simili al bergamotto.
Ampiamente utilizzata nella cucina
indiana, asiatica e africana, regala
alle preparazioni di carni bianche,
pesce, riso e verdure, un gradevole
sentore piccante agrumato. Il sapore
particolare, lo rende ottimo per
sgrassare e pulire il palato tra una
portata e l’altra, abitudine questa,
utilizzata nella cucina giapponese
tra un boccone di sushi ed uno di
sashimi. La polpa fresca, tagliata a
fettine e ottima per la preparazione
di tisane digestive, o come decotto
per alleviare i sintomi del
raffreddore.
Lo zenzero rientra nella categoria
delle spezie e come tale lo trovate
nei negozi specializzati in alimenti
etnici sotto forma di polvere.
Essiccata la radice, viene finemente
polverizzata e sotto questa forma il
profumo agrumato si trasforma in un
sentore più pungente e penetrante
conservando le note piccanti
classiche dello zenzero. In questo
caso l’utilizzo in cucina è
altrettanto facile e potrà essere
impiegato in purezza per la
preparazione di un ottimo risotto
allo zenzero o per la preparazione
del pollo allo zenzero un altro must
per gli estimatori di questa spezia,
nel nord dell’Europa e impiegato per
la preparazioni di dolci e biscotti
e per Natale un buon pan di zenzero
vi immergerà nel clima natalizio, ma
non dimentichiamo le innumerevoli
varianti in combinata con altre
spezie per la preparazione di
profumati curries.
Molti ci chiedono come utilizzare
materialmente la radice o la polvere
di zenzero in fase di cottura.
Il consiglio vale per tutte la
spezie soprattutto in polvere, ed è
quello di non farle mai cuocere a
lungo, per evitare che gli oli
essenziali presenti naturalmente si
disperdano a scapito del sapore e
del profumo. Dunque via libera a
marinature di carni e verdure e a
cotture rapide con il wok, tipica
pentola asiatica dalla forma a cono,
che consente di portare rapidamente
ad alte temperature il cibo,
favorendo una cottura rapida e sana.
Nel caso le preparazioni richiedano
cotture lunghe è sempre indicato
aggiungere le spezie verso la fine,
per quanto riguarda le dosi sono
veramente soggettive in funzione del
vostro palato e di un certo
equilibrio nei sapori della pietanza
che andate a preparare, io consiglio
sempre le prime volte di andare
cauti, due o tre cucchiaini da caffè
di zenzero in polvere nella
preparazione di un pollo per quattro
persone può essere un indicazione,
ma la giusta quantità la
raggiungerete solo quando
l’esperienza vi farà utilizzare le
spezie senza l’ausilio di un
misurino, come si dice “ad occhio”.
Lo zenzero come la più parte delle
spezie, possiede naturalmente delle
proprietà fitoterapiche, ed è
inserito a pieno titolo nella
tradizione della medicina cinese e
in quella ayurvedica come regolatore
del Vata e del Kapha in eccesso. Nel
caso della medicina cinese, lo
zenzero è considerato una spezia
calda (yang) dunque naturalmente
dotata di un effetto tonico, stimola
la circolazione e rilassa i vasi
sanguigni periferici e ottima per
contrastare l’affaticamento,
l’apatia e l’impotenza. L’effetto
benefico dello zenzero e da
ricercarsi nella sua composizione,
in esso sono presenti lo Zingerone e
lo Zingiberene stimolatori delle
funzioni digestive e coadiuvanti nei
trattamenti dei disturbi gastrici
come la flautolenza, l’areofagia e
la nausea anche quella da movimento,
inoltre troviamo polisaccaridi,
resine, pectina, acido malico ed
ossalico ed i gingeroli responsabili
della sua piccantezza. Grazie
all’insieme di questi elementi lo
zenzero aumenta le secrezioni
biliari e protegge il fegato, è
ipotensivo, bradicardizzante ed
antiulceroso. Le sue proprietà
antisettiche lo rendono un ottimo
coadiuvante nel trattamento delle
affezioni da raffreddamento. Inoltre
di recente stanno avanzando degli
studi a dimostrare le proprietà
antiossidanti e antiradicali.
Potremmo concludere dicendo che lo
zenzero è uno di quei rari prodotti,
piacevoli al palato ed ottimi per la
salute, inserito nell’alimentazione
quotidiana non possiede
controindicazioni e a buon titolo
può rappresentare un ottimo esempio
di globalizzazione. |
Cos'é lo ZENZERO CANDITO
Lo zenzero candito (candie ginger) è
uno dei tanti modi per gustare
questa famosa radice. Sotto questa
forma è conosciuto ed apprezzato in
tutti i paesi del nord, in
particolare in Inghilterra dove
viene consumato anche candito sotto
sciroppo o nella preparazione di
biscotti o dolci come i muffins.
In Italia solo da poco tempo è
entrato nelle abitudini alimentari,
anche grazie alla cassa di risonanza
data dalle trasmissioni televisive e
dalle riviste specializzate nel
benessere. Infatti lo zenzero anche
sotto forma candita conserva
innumerevoli qualità salutari.
Il suo sapore varia da una delicata
piccantezza ad un piccante più
deciso ma mai invadente, in virtù
della qualità e dal momento del
raccolto. In Italia normalmente
arriva lo zenzero candito di
provenienza cinese e tailandese,
personalmente preferiamo quello
tailandese che si differenzia da
quello cinese per una consistenza
più morbida e meno fibrosa e da un
sapore più equilibrato.
Va ricordato che anche l’Australia e
un grande produttore di zenzero
candito ma per ragioni logistiche
serve il mercato americano e
canadese.
Lo zenzero candito è possibile
reperirlo sotto forme diverse che
non influiscono sul sapore, in
cubetti, a fette, in chunks(pezzettoni),
in tutti questi casi la polpa è
ricoperta di zucchero di canna.
Il consumo di zenzero candito è
destinato ad aumentare sia per il
riscontro in termini di sapore che
maggiormente per quelli salutari.
Infatti allo zenzero che ricordiamo
è di origine asiatica, vengono
riconosciute molte proprietà, tra le
più famose quelle di essere un
ottimo rimedio contro la nausea di
qualunque tipo: gravidanza, mal
d’auto, mal di mare, mal d’aria,
ecc. in questi casi è consigliabile
portarlo con sé e consumarlo durante
il viaggio o all’insorgere della
nausea. Altra caratteristica
positiva è quella di essere un
ottimo digestivo, dunque via libera
a qualche pezzetto di zenzero
candito dopo i pasti e poi ancora, è
un ottimo antisettico del cavo orale
dunque è consigliato all’insorgere
dei primi bruciori di gola per
attenuarli ed in molti casi per
bloccarli. Le sue proprietà
corroboranti lo rendono un ottimo
coadiuvante contro l’apatia e la
stanchezza regalando un senso di
vigore apprezzato a tutte le età ed
è anche a chi pratica sport; non
potevamo non menzionare le proprietà
afrodisiache riconosciute dalla
medicina cinese, in questo caso
lasciamo alla vostra fantasia quando
utilizzarlo.
A questo punto ci sentiamo di
sfatare alcuni luoghi comuni che
vogliono il consumo di zenzero
candito poco indicato a chi vuole
mantenere la linea od ha problemi di
peso. Lo zenzero al naturale, viene
consigliato per favorire l’aumento
del metabolismo, dunque la capacità
da parte del nostro organismo di
bruciare i grassi, in questo senso
il suo consumo va incentivato, la
quantità di zucchero che lo ricopre
è normalmente di canna quindi più
digeribile e più facilmente
metabolizzato dal nostro organismo
che lo trasformerà in energia e non
in grassi.
La sua piccantezza non ha niente a
che vedere con quella del
peperoncino data dalla capsicina, in
realtà nello zenzero è dovuta
naturalmente al gingerolo questo,
insieme ad altri oli essenziali,
rende lo zenzero un ottimo
antinfiammatorio.
L’ultimo consiglio è quello di
diffidare dallo zenzero candito duro
e troppo fibroso perché questo è
sinonimo di vecchio, per questo è
meglio acquistarlo in negozi che ne
garantiscono uno smercio rapido e
possibilmente acquistarlo
confezionato per evitare che il
contatto con l’aria acceleri
l’ossidazione. |